Quando una band di rocker siciliani, esperti di musica mediterranea e balcanica, ha deciso di reinterpretarla a modo loro, il risultato è stato semplicemente straordinario.
Con un’energia gypsy-punk che farebbe alzare e ballare anche le nonnine di paese, i cinque scapestrati di Giufà ci trasportano sotto il sole cocente dei Balcani, del Maghreb o di Siracusa, con melodie ispirate sia alla tarantella siciliana che alla rumba spagnola o afro-cubana.
Una musica selvaggiamente giocosa, con testi ricchi di immagini che trattano di politica e temi più personali, ma sempre con lo stesso umorismo da banditi.