“Mamanonmama” è il primo schiaffo sonoro dei Moina, un album che ti arriva addosso con l’urgenza tipica dell’alternative rock più viscerale. Il combo di recente formazione, si muove su coordinate alternative pop/rock con un’attitudine sporca, nervosa e diretta.
Otto tracce, niente riempitivi: tutto è compresso, teso, pronto a esplodere. I Moina lavorano su contrasti continui, alternando riff abrasivi e ritmiche serrate a momenti più ariosi, senza mai perdere quella tensione di fondo che tiene l’ascolto incollato dall’inizio alla fine. C’è una fame evidente, una voglia di suonare che si sente in ogni passaggio.
“Non è stato inutile” graffia e distorce, mentre “Amami” apre spiragli più melodici, quasi sospesi, prima di ricadere nel vortice. “Peccato per te” accelera il battito e riporta tutto su territori più istintivi e tirati, definendo bene l’identità mutevole ma coerente del disco.
La voce taglia il mix con carattere, senza cercare perfezione ma puntando tutto sull’espressività, diventando un ulteriore strumento dentro questo flusso sonoro irregolare e vivo. “Mamanonmama” è un album che si muove per onde, tra pieni e vuoti, strappi e aperture, mantenendo sempre un equilibrio precario ma affascinante.
I Moina si inseriscono in quella fascia dell’underground italiano che non ha paura di sporcarsi le mani: suonano veri, suonano necessari. E questo, oggi, fa tutta la differenza.
Track List
- Non è stato inutile
- Good bye Good bye
- Manchi tu
- C’è una cosa che ho da dirti
- Amami
- La mia rivoluzione
- La stagione dei segreti
- Peccato per te