4 Marzo 2024

“The Legendary Shepherds of the Forest” è l’ultima fatica discografica degli Holy Shire che fortunatamente hanno deciso di tornare alla ribalta con un nuovo album di prossima pubblicazione. Undici brani di un metal pomposo e sinfonico con riff dai colori più scuri che traggono ispirazione dalla cultura fantasy con qualche suggestione storica (Ludwig, Danse Macabre) e qualche spunto che arriva dalla contemporaneità (Princess Aries, The Lake), rimanendo comunque da un punto di vista narrativo nel mondo dell’immaginario.

Un prodotto di assoluto valore dove la qualità rispecchia la tecnica dei componenti di questa band che, con ottima esecuzione e buona dote compositiva riescono a proporre belle soluzioni con proposte anche innovative che grazie anche al buon lavoro fatto in fase di studio , rimangono sempre attuali e al passo con gli standard sonori.

Dopo una breve intro , ci si addentra nel bel mezzo dell’ascolto con una progressione che rappresenta in pieno l’anima della band dimenandosi con facilità e naturalezza su riff semplici ed ossessivi che si sviluppano nelle oscure e sinfoniche melodie di sottofondo. “The Legendary Shepherds of the Forest” per come la vediamo noi è una proposta “epica” il cui incedere ora lento ora cadenzato fornisce una interessante variante al lotto e riesce a catturare l’attenzione senza neanche troppa fatica.

Un album decisamente ben riuscito capace di risvegliare l’anima di tutti i seguaci di questa corrente definita da moltio come difficile e quasi ossessiva , ma che invece in questi disco troveranno l’eccezione visto che stiamo parlando di tracce che regalano atmosfere e magie degne di lavori come questo.

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