13 Giugno 2024

Esplorando per sfuggire alle soffocanti convenzioni di oggi, i Black Monsoon trovano il massimo conforto nell’improvvisare il loro suono crudo e inquietante guidato da chitarra e batteria con le luci spente. Ispirati dalle scene grunge e indie-rock alternative dei primi anni Novanta, i rocker olandesi Jacky (chitarra, voce), Marjolijn (batteria, voce) e Teun (chitarra, voce), esprimono la loro visione di andare controcorrente creando musica che è autentico, diverso, oscuro e sperimentale. Sebbene la band abbia preso il soprannome dalla loro canzone preferita di PJ Harvey, Meet Ze Monsta, i media e i luoghi che descrivono la musica della band si riferivano ai primi Nirvana, The Stooges e Sonic Youth dopo aver ascoltato la band suonare.

Nel 2018, Black Monsoon ha debuttato con un EP omonimo, registrato con Joes Brands allo studio Sputnik di Anversa, in Belgio. Insieme al loro suono inquietantemente potente, alle insolite accordature di chitarra e agli assoli di trapano sul palco dal vivo, questo portò presto il trio sotto i riflettori dei locali underground in tutto il paese e all’estero. La band ha aperto per artisti come Steve Shelley (Sonic Youth), L.A. Witch e Whispering Sons, ed è stata invitata all’acclamato festival itinerante Popronde per band emergenti di talento nei Paesi Bassi. Nell’estate del 2019, i singoli e i video musicali ben accolti “Jabberwocky”, “Losing” e “Pantomime” hanno anticipato l’uscita dell’album di debutto Pantomime (2020), registrato con Jan Schenk ad Amsterdam. Da allora, il trio ha attraversato i confini olandesi mettendo piede in Germania e facendo tournée nel Regno Unito, avvalendosi dell’autorità dell’etichetta londinese Civil War, estendendo al contempo i confini delle proprie sperimentazioni musicali. Nel frattempo, una prima serie di nuove canzoni è in fase di registrazione e sarà pronta per essere pubblicata il 19 aprile 2024.

Il loro atteggiamento creativo le ha spinte a diventare booker, tour manager, direttrici artistiche, realizzatrici di video musicali, femministe e musiciste per godere di una libertà artistica e inclusiva. Durante l’inverno 2020/2021 la band ha attirato l’attenzione offrendo un tour unico per l’uscita dell’album. Per celebrare l’uscita di Pantomime e catturare l’atmosfera della band che si esibisce dal vivo, il trio ha organizzato un innovativo tour di rilascio video, composto da video live per tutte le canzoni dell’album. Ogni canzone è stata registrata in un luogo unico (tra cui una sala espositiva d’arte e uno skate park) per presentare le tracce nella loro atmosfera più appropriata. Questi video sono stati presentati in anteprima grazie alla collaborazione dei media musicali e possono essere trovati sul canale YouTube della band.

La band, con questo nuovo brano, dimostra di sapersi muovere nel proprio ambiente Alt. Grunge Rock, un genere troppo spesso navigato da proposte banali e scontate , mentre in questo caso siamo di fronte ad una proposta, attenta a non trascurare nessun dettaglio per proporre una traccia che vince e convince.

Chitarre ruvide che lasciano spazio a riff più intensi, si vanno ad intrecciare con una linea vocale soffusa con ampi margini che la portano ad esprimersi con intenti più decisi ed energici.

“Broken”, è una traccia, ben sostenuta da una sezione ritmica semplice e lineare, amalgamandosi il tutto, in modo da esaltare l’atmosfera generale rendendola nel complesso, a tratti, energica e tagliente .

“Broken”, è un brano che merita attenzione specie per gli amanti del genere.

7.0/10

Tracklist:

  1. “Broken”

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