È disponibile da oggi, 06 novembre 2026, su YouTube il videoclip di “Stuxnet”, il nuovo singolo della band leccese Nakbyte. Il brano, pubblicato il 30 ottobre su su Spotify, Apple Music e tutti i principali digital store, segna il ritorno ufficiale della band electro-rock salentina e fa da apripista a “Inclined”, l’atteso album di prossima uscita.
Prendendo il titolo dal celebre e devastante virus informatico, “Stuxnet” si sviluppa come una metafora sonora e visiva della società contemporanea: un network ipnotico dove le connessioni digitali rischiano di anestetizzare l’umanità e l’empatia. Il sound dei Nakbyte fonde l’energia viscerale del rock alternativo con synth taglienti, ritmiche industriali e atmosfere darkwave, definendo l’identità unica del progetto.
Il video musicale, diretto da Pierluigi Greco, con le riprese di Mirko Longo e le scenografie di Ientu Films, traduce in immagini la forte carica concettuale del testo. Attraverso un’estetica cyberpunk, giochi di luci neon, glitch visivi e sequenze ad alta tensione. La band diventa protagonista di una performance magnetica all’interno di uno scenario industriale e distopico, che riflette perfettamente il mood claustrofobico ma energico della traccia.
Ascolta il brano: https://music.imusician.pro/a/_bTpbn_w
— BIOGRAFIA —
Nakbyte è un progetto leccese, formato da Pierluigi Greco, Daniele Gatto e Marco Cesari. Nel 2018 la proposta diviene Band e diviene Scena, spettacolo, visibilità tra il popolo dell’ascolto e della sua scrittura (RockOn, MetalinItaly, RockMyLife, IndieItaliano, etc.). Nel 2019 Nakbyte butta giù “Obliquus”, un pezzo di suono che rappresenta una modalità, una visione obliqua, per osservare il reale, e che anticipa l’EP “Obliquus Experience” e il disco di prossima uscita (2026).
Durante i primi giorni della crisi pandemica in Italia, Nakbyte si mostra con Nakbyte ZoomLive/DICE e Nakbyte Live Lockdown 2020, e, insieme a MarteLabel di Roma, grazie anche alla spinta di Puglia Sounds, programma della Regione Puglia a sostegno degli artisti e del settore musicale, risuona la propria voce tra i luoghi italiani della musica, e nel 2023 nel metaverso The Spatial e su Youtube con il docu-concerto Nakbyte/Codes, Puglia d’avanguardia, tra audio-reactive, randomizzazioni e geometrie compositive, prodotto e diretto dai componenti della band.
Oggi Nakbyte è un viaggio del suono nel suono, verso l’essere, verso l’altro. È un oceano di impulsi elettromagnetici che attraversano il rapporto tra uomo e digitale, un oceano che si propaga nell’aria e che canta senza voce di uomo e intelligenza artificiale, hacking, alienazione, nuove guerre e forme di controllo. Nakbyte è uno scontro underground tra contemporaneità, umanità, automatismi, dominazione. Nakbyte è la memoria informatica della catastrofe (dal quale il nome rispettosamente ispirato alla catastrofe palestinese), la “memoria mineraria”, la memoria del silicio, così come era solito definirla Umberto Eco.
Nakbyte è simbolo del reale oltre la realtà e di ciò che a questa resiste. Nel 2026 Nakbyte, insieme a (R)esisto Distribuzione, torna nel mondo dell’ascolto e della condivisione con “Inclined”, un malware musicale che brucia di groove, dirompenza, complessità, un’opera che esplode oltre il codice, che offre al mondo la visione di uno scorcio del proprio obliquo universo.
Nakbyte sono:
Marco Cesari – Chitarre/Synths
Pierluigi Greco – Batteria/Percussioni/Batteria elettronica
Daniele Gatto – Basso/Synth