Dal 1993, gli Indian Ghost tracciano il proprio percorso in tutta discrezione. Un tale riserbo potrebbe essere interpretato come mancanza di ambizione, oppure lodato come espressione di un’eleganza raffinata. La band propende per questa seconda lettura.
Dopo sei album, in cui si sono alternati un folk rock senza tempo – che richiama alla mente Neil Young – e un pop estroso sulla scia dei Big Star, gli Indian Ghost tornano (il loro penultimo lavoro, registrato in India, risale al 2018) con nientemeno che uno straordinario DOPPIO album: “The Red Room”.
“Walls of Fire”, convince per semplicità e naturalezza con cui viene suonata e proposta, con quella gran dose di suoni particolari e grintosi, che rendono l’ascolto ancora più originale ed intenso.
La voce esalta l’atmosfera, rendendola a tratti più corposa, riscendo a dare manforte al resto della strumentazione, quanto basta per esaltarne il sound generale. Questo nuovo singolo trasporta l’ascoltatore verso una dimensione surreale grazie ad una bella dopse di dinamismo che rende l’ascolto confortevole.