Il brano contrappone l’iperpop “letterario” dei Manic Year – caratterizzato da melodie orecchiabili e testi che mettono a nudo l’intimità – alla tavolozza sonora di Max Savage, produttore di San Francisco, capace di creare atmosfere umorali ed esplosive.
Le strofe, sospese tra ansia e dolcezza stucchevole, agiscono come micce che bruciano fino a innescare l’esplosione catartica del ritornello. Il brano è accompagnato da un videoclip ufficiale, mentre la B-side intitolata “Live, Laugh, Love” rilegge gli eventi della narrazione da una prospettiva più cupa.
La musica e i materiali di accompagnamento di questa uscita sono stati realizzati esclusivamente da esseri umani. Buon ascolto.