24 Luglio 2024

E’ online sul canale youtube di Panama la nuova session in cui  interpreta il brano di Leonard Cohen “Famous Blue Raincoat”  con un’esecuzione live unica, dove chitarra elettrica e voce creano un’atmosfera molto intima ma anche punk e dissonante  che colpisce da subito la sensibilità degli ascoltatori, in una Milano immersa nel buio profondo delle 4 AM,  proprio come recita il brano del grande autore canadese:“It’s four in the morning, the end of December,I’m writing you now just to see if you’re better”

Approfondimento a cura di Luciano Panama

“L’io lirico parla a un uomo dall’impermeabile blu che chiama “My brother, my killer”, è una lettera d’amore in cui Cohen scrive di un intreccio che ricorda molto la storia di Beautiful Losers, il suo secondo romanzo. Leggendo la biografia di Cohen però l’impermeabile blu era un suo peculiare tratto distintivo, sembra lo abbia comprato a Londra nel 1959 insieme a una macchina da scrivere, un’ Olivetti Lettera 22, con la quale avrebbe scritto poi i suoi due romanzi e diverse poesie. Cohen sembra rivolgersi al suo rivale in amore, che però è impossibile odiare, anzi per cui si prova affetto e riconoscenza, sembra proprio rivolgersi all’altra parte di sé, un dualismo che probabilmente c’è in tutti noi e in cui io mi riconosco sicuramente, oltre a possedere diversi capi blu che indosso spesso. Probabilmente Cohen ha scritto tutto questo per se stesso per gestire le tensioni e le paure, capire il suo amore, peculiarità della canzone è l’inusuale forma di lettera… una delle interpretazioni ammicca addirittura alla teoria psicoanalitica di Freud” Buona visioneFilmed by Stefano PolettiYouth Production

BIOGRAFIA

Luciano Panama musicista polistrumentista autore, dopo l’esperienza più che decennale con il  progetto/band “Entourage – Enter In Our Age”  con cui pubblica diversi album ed ep, nel 2017 pubblica Piramidi il primo album da solista, scritto suonato registrato e prodotto dallo stesso nel suo studio a Messina,  sua città natale. L’album composto da otto brani viene inserito dalla critica tra le migliori pubblicazioni dell’anno. Segue un tour con tanti live tra nord centro e sud Italia e la realizzazione di tre videoclip: “Le Ossa” brano che parla di ripartenze e nuove occasioni, ispirato a una performance di Marina Abramovic e il suo concetto di “attraversare i muri”,  “Hey My” brano che omaggia sin dal titolo Neil Young collegandosi al suo celebre brano “Hey Hey My My” che parla del senso del rock and roll e del suo cambiamento nel corso degli anni, ispirato cinematograficamente a Lynch e Fellini e “Messina guerra e amore” dove la regia e il montaggio sono firmate dallo stesso che ha voluto misurarsi per la prima volta in questa esperienza, sperimentando un personale linguaggio visivo. Trasmesso in anteprima su Rai3 è tra i più importanti della sua videografia. Dal 2019 è ideatore della rassegna “La Città Sommersa” un laboratorio di “pensiero musica e arte”, un centro culturale itinerante con quattro edizioni all’attivo tra Messina Milano e Roma. Nell’ultimo anno scrive un nuovo live-set ispirato dall’opera di Paul Gauguin: Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Una riflessione sull’esistenza umana fatta di canzoni, pittura, stati d’animo, punti di vista. Progressismo  avanguardismo e tradizionalismo, iscrizioni dalle viscere dal cervello e dal cuore.  

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