4 Marzo 2024

I Too Left 2 Be Right si sono formati a Roma nel marzo 2012 e sono composti da PieX (voce e campionatore), Fabrizio Sclano (chitarra), Mauro Borioni (batteria) e Marco Termine (basso).
Il nuovo disco si intitola “Candies”, uscito a Maggio 2023. Titolo suggerito da una foto trovata sul web, che ritrae una bambina in una posa tenera ma irriverente.
Se l’album precedente parlava di consumismo, di tecnologia e manipolazione mentale, in “Candies” lo spazio che prima era occupato dalla rabbia ora è occupato dalla speranza.

SGW: Ciao ragazzi. C’è stato un cambiamento sostanziale dal primo disco?
Too Left 2 Be Right:
Non crediamo ci sia stato un cambiamento sostanziale, almeno non studiato a tavolino. Sicuramente c’è stata una bella evoluzione naturale. L’ultimo disco “SOS Mall” è uscito nel 2016, in questi anni siamo maturati come musicisti, ma soprattutto il mondo in cui viviamo è profondamente diverso da quello di 7 anni fa. “SOS Mall” forse era un disco più di immediato e di pancia, mentre in “Candies” abbiamo dato più spazio alla melodia e alla speranza. Tutto però sempre in stile Too Left 2 Be Right.

SGW: Quanto sono cresciuti musicalmente ad oggi i Too Left 2 Be Right?
Too Left 2 Be Right:
Sicuramente i live, e le band con cui abbiamo condiviso il palco, ci hanno fatto crescere. In “SOS Mall” abbiamo mantenuto la forma canzone, ma con maggiore attenzione alle progressioni armoniche. Abbiamo quindi tentato di gettare un ponte tra l’hard rock, l’alternative ed il rock melodico. Ma l’anima dei TL2BR è sempre ben presente: i ritornelli melodici hanno più spazio, ma ci sono anche brani in 6/8.

SGW: “Candies” è il vostro nuovo album, parlateci un po’ di questo nuovo lavoro!
Too Left 2 Be Right:
Certo, “Candies” è un album molto vario, in cui potete trovare molti mood e generi diversi, anche all’interno di una stessa canzone. Siamo una band che si rifà alle sonorità degli anni ’90 e di tutte quelle fantastiche band che hanno caratterizzato quel decennio e che non avevano paura di sperimentare nuove sonorità. Crediamo però che in “Candies” sia più riconoscibile una nostra anima ben precisa, abbiamo trovato una nostra voce molto più personale. Come sempre su una base hard rock potrete trovare Alternative, Pop, Punk, Hip Hop, tanta melodia, ma soprattutto trovate i TL2BR.
Il processo di registrazione in studio è stato fluido e ricco di ispirazione soprattutto per quanto riguarda i suoni. Danilo Silvestri, che ha prodotto il disco, si è rivelato un fantastico alleato. Ha arricchito il nostro sound e insieme abbiamo costruito un preciso mood da trasmettere all’ascoltatore. Abbiamo aggiunto un tocco vintage che caratterizza le tracce

SGW: Quali sono le tematiche dei testi?
Too Left 2 Be Right:
Nell’album precedente parlavamo di consumismo, di tecnologia e manipolazione mentale. In “Candies” proviamo a tendere una mano piena di speranza alle nuove generazioni. Il tema di ogni canzone però è molto vario: “Harm a Hair” è una condanna alla violenza sulle donne, “Superhero of The Day” è un tributo a tutte le persone che lavorano nel sociale o che aiutano ogni giorno i più deboli, “Candies” (la canzone che apre e che dà il nome all’album) è un piccolo manifesto trans-generazionale (per il lancio è stato anche girato un videoclip, che è un omaggio alla street art delle periferie romane). Un testo molto particolare è quello di “Tio Biab” in cui il nostro cantante Piex (autore di tutti i testi) ha immaginato una divinità azteca, Tio Biab appunto, che protegge tutti i musicisti che suonano nelle band. Tio Biab è l’acronimo di The Importance Of Being In A Band e parla di quanto sia fantastico suonare in un gruppo.

SGW: Siete soddisfatti? Oppure avreste voluto cambiare qualcosa?
Too Left 2 Be Right:
Siamo super soddisfatti di “Candies”. Ci siamo divertiti in ogni singolo istante, dalle prime fasi di composizione, all’ultima nota registrata, fino al mastering finale. Già questi bei momenti ci ripagano di tutto.

SGW: L’ultima parola a voi!
Too Left 2 Be Right:
Crediamo molto in questo album e ci piacerebbe che lo ascoltiate. Magari poi vi farà schifo, ma almeno gli avrete dato una chance. Non siamo i nuovi Metallica, ma ci piace pensare che anche loro sono stati quattro ragazzi con una manciata di canzoni in cui credevano e che sarebbero stati felici se qualcuno le avesse ascoltate. Trovate “Candies” su tutte le piattaforme, vedrete che non vi deluderà!

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