24 Giugno 2024

Il musicista britannico Matthew John Watts, noto agli appassionati di musica elettronica come Dogmixer e Debunkt, percorre una strada diversa con il suo nuovo progetto, The Willful Deaf. Questa impresa segna un cambiamento radicale rispetto ai suoi progetti elettronici passati, avventurandosi nei terreni taglienti del rock elettronico alternativo e psichedelico. Formatosi nella produzione musicale e audio, gli strumenti principali di Matthew sono la chitarra, il basso e la voce. Sperimenta anche con il pianoforte, la melodica, le tastiere e le percussioni. Il suo insieme di abilità è tanto ampio quanto profondo. Gli piace l’aspetto collaborativo della musica, spesso lavora con altri artisti per migliorare le sue registrazioni in studio, che saranno presenti nel suo prossimo album, anch’esso intitolato “The Willful Deaf”. Non vede l’ora di sviluppare esibizioni concertistiche con i collaboratori una volta completato il suo lavoro in studio.

Matthew entra ed esce dalla creazione musicale, in parte dettato dai noiosi ma necessari impegni della vita, come pagare l’affitto e le bollette, e talvolta trova difficile concentrarsi completamente sulla musica. La genesi del suo prossimo album risale a una pausa di un anno dal suo lavoro quotidiano, un periodo in cui i doveri paterni si intrecciavano con la creazione musicale. Cantando, scrivendo brani e melodie con la sua chitarra acustica per intrattenere sua figlia, Matthew ha scoperto di non solo intrattenere la sua piccola musa ispiratrice e aiutarla nell’apprendimento, ma ha anche acceso una scintilla che ha alimentato il suo modo di scrivere canzoni. Queste canzoni e melodie, nate nella quiete di casa, si sono evolute nelle tracce raffinate registrate nel suo studio personale. Il testo di “End of the Sun” fonde i ricordi dell’infanzia con i racconti di guerra del defunto nonno, dipingendo un quadro toccante di giovinezza perduta e salute mentale logora.

Questa traccia dà il tono all’album. I testi del prossimo album esplorano temi di nostalgia, personaggi personali del passato di Matthew, le loro lotte ed esperienze psichedeliche. Queste canzoni approfondiscono la natura transitoria della vita, la complessità del comportamento umano e il desiderio fin troppo comune dell’umanità di ripetere i peccati del passato e seguire i falsi profeti.

“End of the Sun”, il nuovo singolo, è una proposta la cui impostazione fluida e dinamica, riesce a tenere amalgamato l’ascolto regalando una traccia corposa e con una metrica esaltante ed una voce carica ed allo stesso tempo decisa.

Non è la solita proposta banale, nemmeno scontata, sebbene il genere sia ormai pieno di progetti più o meno validi. Un chiaro segno della versatilità di questo artista britannico e di come riesca a proporre della buona musica con naturalezza.

7.0/10

Tracklist:

  1. “End of the Sun”

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