5 Marzo 2024

Classe 74, acquario, un uomo della porta accanto, una famiglia, un lavoro normale, due cani, un uomo che ama la musica, la venera gli mostra rispetto … gli è grato perché in un momento particolare dove il tempo sembrava alterato in conflitto con il rituale della routine, dell’abitudine, inaspettatamente si è fatto largo un senso di sollievo di sana, strana e imprevedibile energia.

Ha iniziato a scrivere canzoni che riflettevano le sue esperienze per come le viveva, più vere, autentiche, contorte, e queste sono state “alimentate” sulla base di singole volontà. Un passaggio importante è stato quando ha proposto le sue idee a Max Zanotti. A livello musicale ha rappresentato una “distorsione creativa”, un cambiamento radicale al modo in cui era abituato a scrivere e presentare i brani alla band con cui ha avuto delle esperienze musicali. Un produttore paziente, attento, a cogliere nel brano quell’aspetto ordinario e trasformalo in straordinario.

“Un demone la mia morale”, la traccia proposta, offre un sound Alternative Rock intenso e coinvolgente , ben esaltato da innesti più marcati che danno dinamica a tutto il percorso. Il sound generale, risulta energico , avvincente, con un amalgama ridondante e corposa per mezzo di suoni cori che ne esaltano ed impreziosiscono la struttura. Un lavoro ben fatto per lasciare un buon segno con l’intento a nostro avviso riuscito di rendere il brano nell’insieme dinamico e squillante.

Stefano Attuario con questa proposta, si dimostra preparato a creare strutture dinamiche lasciando senza dubbio un’ottima impronta. Una voce decisa dona ulteriore volume e profondità all’ascolto, generando infatti una buona fluidità che risulta essere così coinvolgente e per nulla stancante. Un brano che trascina l’ascoltatore in una dimensione dal notevole impatto sonoro e che sprigiona ottime vibrazioni.

7.0/10

Tracklist:

  1. “Un demone la mia morale”

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