21 Maggio 2024

Pubblicato ufficialmente su tutte le piattaforme digitali da Areasonica Records il 3 marzo 2023, “Yatra” (“pellegrinaggio”, in sanscrito) è un concept album che racchiude le influenze alternative, rock e psichedeliche a supporto di un percorso circolare alla ricerca del proprio posto nel mondo, in cui ogni brano rappresenta i segreti di uno dei 22 arcani maggiori che compongono un mazzo di carte dei Tarocchi.

“Cometa” è il singolo in rotazione sulle migliori radio indipendenti italiane, il videoclip è su YouTube per la regia di Alessandro Tamburini.

Il brano viene collegato alla carta dei Tarocchi della Stella, il videoclip è un insieme di brevi spezzoni tratti da film in cui le donne sono protagoniste. Il riferimento è quindi doppio, sia alle stelle del cinema, sia alla donna in generale.

SGW: Ciao ragazzi, presentatevi ai nostri lettori!
Raidho:
Ciao a tutti voi di Soundsgoodwebzine! Noi siamo un gruppo romagnolo di recente formazione che fra una risata e l’altra allieta le proprie serate sperimentando e creando nuove composizioni di natura psychedelic rock. La nostra attuale formazione è rappresentata da Samantha Bevoni alla voce e tastiera, Jessica Bevoni al basso, Stefano Clò alla chitarra e Francesco Paparella alla batteria. Cogliamo l’occasione per salutare e ringraziare Moreno Boscherini, nostro precedente batterista, e sempre amico.

SGW: Qual è stato il vostro percorso di crescita musicale fino ad oggi?
Raidho:
Abbiamo quasi tutti un cammino musicale piuttosto articolato alle spalle. Le band di riferimento in cui militiamo da anni sono Diabula Rasa, realtà folk-metal ancora attiva dal 1999, e In Tormentata Quiete, gruppo bolognese di fine anni novanta di ispirazione avant-garde metal la quale attività è da poco cessata. Tutti noi abbiamo all’attivo anche ulteriori progetti di lunga data, o percorsi recentemente avviati.

SGW: “Yatra” è il vostro album d’esordio, parlateci di questo lavoro!
Raidho
: Yatra è un disco che nasce dal caso. Non c’è mai stata l’intenzione cosciente di volere creare un disco. Tutto è cominciato quando Samantha cercava qualcuno che la accompagnasse alla batteria per una serata di musica e poesie. Così, al termine di questo evento, abbiamo deciso di continuare a divertirci insieme aggiungendo alla scarna formazione iniziale anche Stefano Clò alla chitarra, e a seguire, Jessica Bevoni ai cori e al basso. Fra una cover e l’altra spuntavano idee originali che abbiamo deciso di non lasciarci sfuggire. A seguire, ogni cosa ha avuto un decorso piuttosto naturale.

SGW: Quali sono le tematiche dei testi?
Raidho:
I brani fanno parte di un racconto circolare che si apre, e si chiude, con le parole del poeta T. S. Eliot tratte dai Quattro Quartetti, pubblicati interamente per la prima volta nel 1943. Il disco comincia all’alba, sul suono delle onde del mare. Il viaggio è al suo principio ed è attraverso i protagonisti delle carte dei Tarocchi che continua l’esplorazione. In ordine, i personaggi delle carte de Il Matto, La Luna, L’Appeso, La Temperanza, La Stella, e Il Giudizio sono gli attori inconsapevoli di questo racconto. Ogni carta è rappresentata da un semplice brano incipit in cui le voci di Andrea Marchesini e Jessica Bevoni si alternano nella recitazione delle parole di A. Jodorowsky, tratte dal libro La Via dei Tarocchi. Qui, ogni carta racconta se stessa. Noi non abbiamo fatto altro che dare loro una colonna sonora e una voce concreta. A seguire, ogni incipit è ampliato da un brano, generalmente strumentale, il quale allarga la visione d’insieme trascinando l’ascoltatore in un viaggio senza pause. Il testo di Pre-Visione e quello di Celeste, sono invece frutto del lavoro di Samantha Bevoni. Pre-Visione vuole essere un fluire armonico verso ciò che ci aspettiamo dalla fine del nostro essere, il quale non finisce ma semplicemente si trasforma. Mentre Celeste è una redenzione, un lasciare defluire tutti i sensi di colpa accumulati lungo il cammino attraverso il canto, il quale diventa mezzo di liberazione. Ecco perché i nostri brani sono principalmente strumentali, per dare spazio finale alla voce dell’essere umano, rinchiusa in se stessa in quanto incapace di lasciarsi andare. Infine, sarà sempre fra le onde del mare che si chiuderà l’album. Tuttavia, l’esplorazione non terminerà qui.

SGW: Siete soddisfatti? Oppure avreste voluto cambiare qualcosa?
Raidho:
Si è mai davvero soddisfatti di qualcosa che non hai mai fine? Creare è un continuo migliorarsi. Tuttavia, siamo estremamente felici del nostro lavoro soprattutto grazie al contributo di collaboratori di altissimo livello. Vogliamo partire dai Domination Studio presso i quali abbiamo registrato il nostro disco, e che si sono occupati anche di mixing e mastering. Non potevamo chiedere di meglio da Simone Mularoni e Simone Bertozzi. La grafica elaborata da Luca Antoniazzi ci ha poi permesso di concretizzare visivamente un quadro ancora sfocato nelle nostre menti. Per non parlare di Andrea Marchesini, voce maschile narrante del disco che ci hai aiutato a dare una ricca profondità sonora al racconto. Ringraziamo anche Alessandro Tamburini, regista del nostro singolo d’esordio Cometa, e il talentuoso Riccardo Durante che in collaborazione con Roberta Effe, rappresentano rispettivamente regia e aiuto regia del nostro prossimo video Psycho. In questo caso ci siamo avvalsi delle capacità recitative di Andrea Rodi, scelta che ha donato un valore aggiunto inestimabile. Un grande grazie alla nostra etichetta Areasonica Records, per avere creduto in noi.

SGW: L’ultima parola a voi!
Raidho:
Non ci aspettiamo riconoscimenti o grandi numeri. Siamo lieti di avere avuto la possibilità di cominciare questo viaggio insieme, e speriamo che il nostro lavoro potrà essere chiave per sbloccare delle porte chiuse e aprire nuove impressioni e realtà. Grazie mille a tutti voi di Soundsgoodwebzine per averci dato la possibilità di portare la nostra visione ai vostri lettori.

https://open.spotify.com/album/1iDOL3CKkNMlpTe74e0iOM?si=hNbuXODgSai0PANkql2mUQ

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