21 Maggio 2024

Ad una settimana di distanza dall’uscita del singolo sulle piattaforme digitali, esce ufficialmente sul canale YouTube degli Oslo Tapes il video di “Deja Neu”. Il brano anticipa il quarto album “Staring at the Sun Before Goin’ Blind” che sarà pubblicato in vinile, cd, cassetta e digitale dalla cordata di etichette Echodelick Records (USA), Soundeffect Records (Grecia e Grazil Records (Austria) il 1° dicembre.

L’inquietante videoclip è stato ideato dagli artisti visivi Nicola Antonelli e Marco Di Battista, rispettivamente nel ruolo di performer e regista della pellicola: immerso in un verde sovietico, l’uomo è una costante ed innaturale ricostruzione della natura e di se stesso. Una nera ritualità sincretica tra magia nordica e controllo della natura attraverso la tecnica avvolge la sinistra rappresentazione.

“Deja Neu” è un brano tra il cinematico e la musique rituelle che si basa su trame etno-kraut innestate su figure ritmiche ipnotiche, in un crescendo di ornamenti psichedelici e di intensità. Così come l’intero album, è stato prodotto da Amaury Cambuzat, storico membro dei faUSt e degli Ulan Bator, co-autore dei brani e degli arrangiamenti insieme a Marco Campitelli.

Marco Campitelli è nato e cresciuto a Lanciano (CH), sulla costa meridionale del Mare Adriatico. Ha fondato il collettivo Oslo Tapes all’inizio degli anni ’10 di ritorno da un viaggio nella capitale norvegese che lo segnò profondamente. Sotto questa infatuazione e con l’intenzione di catturare l’atmosfera mistica della Norvegia, nel 2013 compose e produsse nel giro di una settimana il primo album degli Oslo Tapes “OT (un cuore in pasto a pesci con teste di cane)” (DeAmbula Records) sotto la supervisione e il supporto dell’amico Amaury Cambuzat (faUSt/Ulan Bator). Nel 2015, si unirono a lui Mauro Spada e Federico Sergente (già Zippo e Death Mantra For Lazarus), per dare vita al secondo full length “Tango Kalashnikov” (DeAmbula Records). Nel 2021 il rinnovato collettivo Oslo Tapes (con Davide Di Virgilio al posto di Sergente) ha pubblicato “ØR” (Pelagic Records) che ha ottenuto ottimi riscontri di critica consendogli di esibirsi su prestigiosi palchi europei, come quello del Roadburn Festival nel 2022.

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