19 Luglio 2024

Musica elettronica, pop e world music sono gli ingredienti di Nausicaa, il nuovo singolo dei Crifiu. La band salentina stupisce ancora una volta con un sound nuovo ed intrigante che si proietta nel Futuro e canta i valori dell’ospitalità, della fratellanza e dell’inclusione.

Nausicaa -la figlia del re, la giovane ragazza raccontata da Omero nell’Odissea, che accoglie Ulisse naufrago nel suo viaggio da Troia ad Itaca e gli dà aiuto prima ancora di chiedergli il suo nome e cognome- diventa la metafora dell’inclusione e della solidarietà umana, stella polare che illumina, ancora oggi, la strada del rapporto con l’altro.

Prodotto da Dilinò e distribuito da Believe, Nausicaa vanta la partecipazione di un coro di ragazze e ragazzi, quel “mondo nuovo che arriva” cantato nel brano: le nuove generazioni a cui dare voce ed ascolto, innamorandoci della loro Bellezza.

«In un tempo guerre ed egoismi, Nausicaa ci insegna come l’ospitalità e la solidarietà appartengano da sempre all’animo, alla natura e alla cultura dell’uomo». – raccontano i Crifiu- «Accogliere l’altro, ospitare il forestiero, dare da mangiare a chi è affamato, vestire chi è nudo e aprirgli le porte di casa e del cuore, prima ancora di domandargli la sua carta d’identità, era al tempo dei greci e fino alla cultura contadina dei nostri nonni, un valore sacro. Perché nel volto dell’altro, sia uno straniero o un mendicante, un forestiero o il nostro vicino di casa, si può nascondere un dio. Per questo chi accoglieva dava un dono all’ospite: perché onorato che un dio gli avesse fatto visita».

Contro ogni forma di bullismo, razzismo e violenza, l’antidoto migliore resta l’amore. “Di fronte a un uomo che è a riva, di fronte a un bimbo che grida, per ogni donna ferita, fare come Nausicaa, andare incontro alla vita stretti alla vita”. Lo cantano i Crifiu insieme a un coro di bambini e di ragazzi che ricordano e insegnano al mondo degli adulti il senso della fraternità. «Oggi, crescendo, si è smarrito quel senso e quell’antica tradizione che i popoli delle terre bagnate dal Mediterraneo custodivano: condividere un pezzo di pane con l’altro, sentirsi parte di una comunità».

Un nuovo capitolo per i Crifiu che anticipa il prossimo lavoro discografico a cui la band sta lavorando in questi mesi. Un brano dalla musicalità originale che, attingendo dal mito e dal passato, sa di Futuro.

Dopo il successo di Rock & Raï e Al di là delle nuvole, Un’estate così, Mondo Dentro fino ai recenti singoli Otranto, Dj Dj e Chi non ha, milioni di visualizzazioni e streaming, la band salentina composta da Antonio Ancora (voce), Luigi De Pauli (chitarre e synth), Sandro De Pauli (fiati e programmazioni), Marco Afrune (basso) ed Enrico Quirino (batteria), più volte sul palco del Primo Maggio di Roma, allo Sziget di Budapest e nei maggiori festival nazionali, torna in radio e nei digital stores con un nuovo brano in cui il pop diventa veicolo di contenuti musicali e messaggi sociali, come è nello stile del gruppo.

Nelle prossime settimane sarà pubblicato il videoclip del brano. La band sarà impegnata in alcuni concerti in giro per l’Italia portando sul palco un nuovo spettacolo live, un nuovo allestimento scenico e una scaletta tutta da ballare e cantare, con tanti brani, le hit storiche e il nuovo singolo Nausicaa

BIOGRAFIA

I Crifiu sono una band pugliese caratterizzata da un’originale identità sonora, un incontro tra pop, urban, rock, elettronica e world music internazionale, e un potente impatto scenico nei concerti dal vivo.

Da sempre i lavori dei Crifiu hanno le antenne puntate sul mondo, in grado di guardare dentro i nostri giorni e di raccontarli con un linguaggio inedito, una propria identità artistica e uno stile personale e inconfondibile, svelando la freschezza del gruppo e, al tempo stesso, la maturazione artistica raggiunta, figlia anche degli incontri musicali fatti in questi anni. La band ha condiviso il palco con numerosi artisti nazionali e internazionali – Modena City Ramblers, Caparezza, Vinicio Capossela, Gang, Giuliano Palma & Bluebeaters, Fabri Fibra, Max Gazzè, Sud Sound System, Asian Dub Foundation, Massilia Sound System, Lou Dalfin, Mannarino, Il Teatro degli Orrori, Roy Paci & Aretuska – partecipando a festival e rassegne in Italia e all’estero. La band nel 2003 partecipa a Salento-Occitania, nel 2009 è scelta per far parte della compilation Dal Profondo (doppio cd contenente numerosi brani di artisti del rock italiano i cui proventi vanno a costruire un pozzo d’acqua in Kenia), sono in varie edizioni del Festival itinerante La Notte della Taranta come ospiti di progetti speciali.

Dopo La strada del sogno (2001), Di periferia… (2003) e Tra terra e mare (2006), nel 2012, esce Cuori & Confini un album impreziosito dalla presenza di Papet J, noto mc dei Massilia Sound System, Lou Dalfin, Gastone Pietrucci (La Macina), Cisco e il salentino doc Nandu Popu da cui è estratto il singolo Rock & Raï, carta d’identità della band, brano di portata popolare il cui videoclip girato tra il Salento e il Marocco conta milioni di views. Nella primavera del 2015 esce il nuovo singolo Un’estate così (Dilinò/Self) che preannuncia il nuovo lavoro discografico A un passo da Te (Dilinò/Self). L’album vanta la partecipazione dei BoomdaBash in Al di là delle nuvole, altra hit della band.

Nel giugno del 2019 esce Mondo dentro (Dilinò/BelieveDigital/Self con il sostegno di Puglia Sounds) anticipato dal singolo e videoclip omonimo con la partecipazione dei Sud Sound System che si rivela subito una hit nel repertorio dei Crifiu.

Nel 2021 pubblicano Otranto, il nuovo singolo tra pop, urban, sapori mediterranei e suoni contemporanei prodotto da Dilinò e distribuito da Believe che porterà la band in tour in tutta Italia. Segue il loro live documentario Il Sud ci fu padre e nostra madre l’Europa, un film in cui la band realizza nuovi brani e musiche inedite in omaggio alla poesia del Sud Italia con numerosi ospiti in un progetto che unisce musica, poesia, teatro e danza.

Nel maggio del 2022 i Crifiu pubblicano il nuovo singolo Dj Dj e realizzano il Rock&Raï 10Anniversary Tour 2022 che festeggia i 10 anni dall’uscita del loro brano omonimo.
Nel maggio del 2023 la band pubblica il singolo Chi non ha, un omaggio a chi non conta e non ha niente, ma è e c’è.

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