24 Giugno 2024

Nome sotto il quale Paolo Benedetti (Livorno, classe 1980) racchiude tutte le proprie attività, dalla musica, primaria passione, alla fotografia e computer grafica.
Musicalmente MondoBoBo è un percorso che inizia nei primi anni 2000, quando Paolo, terminate le esperienze musicali in gruppi Livornesi, prova a dare il via a un progetto più personale, cercando di non identificarsi con nessuno schema prefissato.
2020, il mondo si ferma. Silenzio fuori, frastuono dentro. Il senso di colpa di pensare all’atto più brutto, la forza e la presenza di una compagna meravigliosa, si riprende la chitarra, e tutto il turbinio di emozioni, catartico e terapeutico, finisce in corde, parole e suoni.
L’incontro fondamentale con Dario Gentili, batterista dalle svariate esperienze e stravaganze, che decide di seguire e supportare la genesi del progetto, in un tunnel, dove si vede la luce, d’entrata o d’uscita, punti di vista, con affinità di visioni e, comunque, una ripartenza.
Col prezioso aiuto di Fabio Fantozzi al basso e in cabina di mix, si chiude il primo album di Mondo BoBo…una reazione a circostanze ostili, il non perdere la propria identità, il controllarsi e ritrovarsi qualche passo più avanti, anche con tensione, con la rabbia, la stanchezza…ma sempre, “Con Gentilezza”.

SGW: Ciao , presentati ai nostri lettori !
MB:
Sono Paolo, nato e vivo a Livorno, anche se ho avuto la fortuna di vivere tanti anni all’estero (soprattutto Francia, poi Svezia e Giappone..) che sono stati fondamentali per gettare le basi di chi sono…”Mondo BoBo” è il nome che ho sempre attribuito ad ogni mia attività, che fosse musica, fotografia, grafica…è un po’ il mio alter ego…

SGW: Qual’è stato il tuo percorso di crescita musicale fino ad oggi ?
MB:
La musica è sempre stata una passione, la colonna sonora di una vita…ho avuto la fortuna che sin da piccolino i miei genitori mi facevano ascoltare musica, traducendo testi di dylan e beatles…poi presi a suonare la chitarra..da ragazzo con amici nella scena prima punk poi hardcore labronica…poi la
voglia dopo i 20 anni di cambiare, di fare qualcosa di più personale… e poi la vita, le scelte, il lavoro, il mutuo, un figlio…e con la pandemia del 2020 è venuta fuori la voglia di dare una sorta d’ordine a tutte queste emozioni, riflessioni ed esperienze vissute..e così è nato questo album.

SGW: “Con Gentilezza” è il tuo nuovo album , parlaci un pò di questo lavoro !
MB:
“Nuovo” e “primo” album…come dicevo è un flusso di canzoni nato nel periodo della pandemia, come un bisogno catartico di comunicare cose che avevo dentro…esperienze nate nel corso di una vita, ed era il momento giusto per provare a “incidere”, col desiderio di lasciare una “traccia” di me.

SGW: Quali sono le tematiche dei testi?
MB:
Nel suo insieme l’album si può dividere in tre atti: primo il presente, le riflessioni sui nostri giorni guardando fuori dalla finestra, come anche allo specchio, finestra su noi stessi…secondo il passato, ovvero il ricercare tutti quei bagliori, tutti gli insegnamenti, come anche l’accettazione dei propri errori per riuscire a porsi verso il futuro (terzo)..gestire le ansie, le paure verso il dove stiamo andando, ma forzando una speranza, un nostro dovere per chi viene dopo di noi.
Praticamente è un album che è una sorta di dialogo con me stesso, che alla fine è rivolto a mio figlio!

SGW: Sei soddisfatto? Oppure avresti voluto cambiare qualcosa ?
MB:
Sono molto soddisfatto. il “cambiare qualcosa” fosse per me lo farei ogni volta! Non riesco a fermarmi, sono sempre alla ricerca di qualcosa, di sperimentare, stracciare tutto e ricominciare..ma ad un certo punto dobbiamo fermarci e iniziare un nuovo capitolo …”e tutto quello che scopriremo lo annoteremo sulla lavagna, solo per cancellarlo domani e ricominciare da capo..e solo quando, una volta stremati, ridotti a leccare le proprie ferite, allora, e solo allora, ci domanderemo se per caso non fossimo nel giusto..” (B.Brecht, Galileo)

SGW: L’ultima parola a te !
MB:
Voglio ringraziare chiunque abbia dedicato anche una minima parte del suo tempo alla realizzazione di questo progetto. Dario Gentili alla batteria, Fabio Fantozzi al basso e in sala mix, Massimiliano Lambertini della ®esisto distribuzione, mio figlio Pietro, che non mi fa mai perdere di vista l’orizzonte, e Lisa, la compagna e la scintilla impazzita che ha dato via all’incendio. E grazie a voi!

https://open.spotify.com/album/2BhDMrlZmO8lMtPIgBLhK1?si=d5v5uYhGR5yOL7mGZMrAQA

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