5 Marzo 2024

Il nome Madhouse è n giro da un po’ di anni, e questa band arriva al terzo lavoro in studio. La band capitanata dalla cantante Federica mette in mostra muscoli, melodia e ottima produzione, per un risultato finale di sicuro impatto e interesse.

La band rimane in bilico tra modern hard rock, alternative, metal e crossover, e offre una prova convincente dalla prima all’ultima canzone. Dicevamo della produzione: il lavoro in consolle da parte di Eddy Cavazza, noto per aver collaborato con artisti ultra affermati come Anthony Phillips (Genesis), Dino Cazares (Fear Factory), Logan Mader (fra gli altri) è determinante nel risultato finale. Pezzi come “Nicotine” o “Like A Thunderbolt” escono dalle casse in tutta la loro potenza, mentre “When The Black Sun Dies” riesce a colpire per un songwriting più variegato e che ben evidenzia l’ottimo stato di salute di questa band. Le altre canzoni alternano sempre sferzate potentissime e fasi in cui la band sembra costruire qualcosa di relativamente personale e poco convenzionale, questo grazie alla capacità della band nel saper mescolare vari generi in modo ottimale.

In generale è un lavoro davvero buono, questo “Secret Antithesis”, che riesce a far brillare tutti i musicisti coinvolti e si propone come album di livello internazionale, sia per il sound fresco e sia per i suoni che sono super curati e moderni. Complimenti ai Madhouse quindi, che con questo terzo album si consacrano di diritto come una delle formazioni più in forma in Italia e non solo.

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