Luca Caponetto, suonare musica con arte e stile

Luca Caponetto, suonare musica con arte e stile

Fuori da poco con il suo nuovo singolo “ROck Revolution Day”, Luca Caponetto è un musicista catanese che si è fatto strada senza fare troppo rumore e adesso che ha iniziato a venir fuori dal suo “guscio musicale”, ne sentirete delle belle. Abbiamo rivolto qualche domanda a Luca e ne è venuta fuori una bella e curiosa intervista.

Buona Lettura!!

SGW: Chi è Luca Caponetto ?
Luca Caponetto:
Luca Caponetto ,artisticamente, è un cantautore che da anni propone le sue canzoni , ispirandosi a fatti e misteri che circondano la nostra vita . Cerco di comprenderli , talvolta di spiegarli , ma lascio a chi ascolta l’ultima parola . Del resto di fronte al mistero della vita non può esserci una sola verità.
 
SGW: Quando è iniziata la tua avventura musicale ?
Luca Caponetto:
Nel 1994 inizio con ” Virtù Italica ” un brano sul divario e la contrapposizione tra Nord e Sud . Erano gli anni della Lega quella di Bossi che spaccava l’Italia in due in modo netto , senza fronzoli ed ammiccamenti elettorali, il Nord ed i Terroni . Fu trasmesso sei volte su radio Deejay in quanto arrivai tra i finalisti del concorso Winner Parade . Nel 1995 con ” Scelta Obbligata ” vado in finale a Sanremo Giovani , canto al Teatro Ariston ma su dodici ne passa uno . Due bei treni mi sono passati dai . Un altra bella esperienza nel Duemila , rappresento la Sicilia al Festival Nazionale Cantautori a Silvi Marina con diretta su Rai Stereo Due suono dopo Finardi e prima di Ron.
 
SGW: Qual’è la fonte maggiore d’ispirazione per i tuoi brani ?
Luca Caponetto:
La fonte d’ispirazione e’ la musica stessa , mi coinvolgono le belle melodie , gli spunti di arrangiamento ,il sound giusto con un testo che colga gli stati d’animo che inevitabilmente influiscono quando ti metti al piano a comporre una canzone o meglio se la pensi semplicemente mentre sei in macchina , il più delle volte ti esce la cosa migliore.
 
SGW: Quali lavori ci sono stati prima di “Rock Revolution Day” ?
Luca Caponetto:
Prima di Rock Revolution Day ho fatto diversi lavori , gia’ ad alcuni ho accennato , ma li facevo ascoltare nei live senza il supporto di video o della piattaforma digitale ,adesso che ci sono dentro , gradualmente farò uscire tutte le mie produzioni. In questo senso Rock Revolution Day è stato un inizio e al tempo stesso un riconoscimento della mia attività artistica. Infatti e’ un brano che si è piazzato al 33 posto della Classifica Indie novembre 2018 e mi ha fatto arrivare tra i 20 finalisti delle Italian Indie Music Finals della Euro Indie Music Charts legate al Mei nel 2019.
 
SGW: Le bands che hanno maggiormente influenzato e/o plasmato il tuo sound !
Luca Caponetto:
Amando la musica tutto può coinvolgermi ma poco influenzarmi , ho sempre cercato di trovare una mia direzione. Posso ascoltare Calcutta , Levante e passare ai Radiohead, Coldplay , Springsteen fino a Morricone .
 
SGW: Pro o Contro i Talent Show ? e poi ci sono le Tribute Cover band !
Luca Caponetto:
Non ho niente contro i talent ma dovrebbero farli chi comunque è già ben strutturato perché stai davanti a milioni di telespettatori e a giudici che non la mandano a dire . Sono assolutamente favorevole alle tribute cover band si divertono e fanno divertire , merito anche delle splendide canzoni che eseguono . Non levano spazio a chi fa Inediti , alla fine l’artista si misura su quanto coinvolga il pubblico con i suoi live o con le sue composizioni , in un modo o nell’altro devi saper prendere .
 
SGW: Hai in programma un tour ? COVID-19 Permettendo !!
Luca Caponetto:
Vorrei scrivere un paio di Canzoni, limarne alcune e posso tornare a suonare .
 
SGW: Vista la tua esperienza musicale, cosa ti sentiresti di consigliare alle nuove leve ?
Luca Caponetto:
Tra le righe credo di aver dato dei suggerimenti e poi le nuove leve hanno già un vantaggio ” La Gioventù “

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