28 Febbraio 2024
“Crema” è il secondo singolo e video anticipatore del prossimo secondo album dei Le Jardin Des Bruits, band fiorentina composta da veterani della musica alternative italiana che mai hanno mollato la passione e la sana attitudine rock nell’espressione della propria carriera artistica.
L’album, dal titolo “Cuore di Cane” verrà invece pubblicato il prossimo 27 Ottobre 2023 e verrà distribuito, oltre che in formato digitale su tutte le piattaforme streaming, anche in vinile grazie alla collaborazione con Audioglobe, storico distributore indipendente italiano.

Il brano, registrato live in presa diretta, ha una forte identità rock che prende spunto dall’alternative rock di matrice americana (Queen of the stone age, Wilco, Gomez) ma che si riallaccia al sound ed alla tradizione italiana degli anni 90.  Il ritmo serrato dettato dalla sezione ritmica si alterna ad alcuni momenti dissonanti e disarmonici. Si crea così un perfetto tappeto sonoro su cui scorre il testo sarcastico e ironico. La CREMA non è altro che la soluzione che tutti cercano per curare ii propri malesseri personali E’ il medicamento per il turbamento, per lo scontento indotti dalla necessità di trovare una via d’uscita dal nulla che ci circonda.

Il video, interamente autoprodotto dalla band, è stato girato nel laboratorio del pittore e scultore Andrea De Ranieri.

La ricerca del principio attivo della  miracolosa ‘crema’ si svolge proprio fra le opere dell’artista toscano che hanno una forte identità comunicativa che si sposa perfettamente col messaggio del testo.

Il colore dell’arte si contrappone irrimediabilmente al  bianco e nero dell’inquietudine umana. Esaminare, frugare, ispezionare, perlustrare, studiare  fra le cere in ebollizione e gli sguardi attoniti dei protagonisti delle opere è l’azione degli attori/musicisti. Il montaggio volutamente nervoso e creativo ha generato una nuova opera in perfetta linea con quelle che sono state riprese dalle telecamere, presenti nel laboratorio.

Credit ”CREMA” (audio)
Testo di Tony Vivona e Simone Tilli
Musica e arrangiamenti: Le Jardin Des Bruits
Prodotta da: Le Jardin Des Bruits e Marzio Benelli
Registrata e Mixata da Marzio Benelli all’Emme studio di Calenzano Firenze
Masterizzata da : Tommy Bianchi


BIO LE JARDIN DES BRUITS  sono:

SIMONE TILLI voce
TONY VIVONA basso tastiere piano
ALESSANDRO CASINI chitarre elettriche e acustiche noises
DAVID JOHN NOTO chitarre elettriche
SILVIO BRAMBILLA batteria

Nato nel 2010 come duo, con un pugno di canzoni scritte da Tony Vivona con l’ausilio di Simone Tilli alla voce, il progetto LE JARDIN DES BRUITS ha mosso il suo primo passo ufficiale nel 2017 con l’uscita di ASSOLUZIONE disco autoprodotto in vinile, con distribuzione Goodfellas/Believe.
Per la presentazione live del disco furono coinvolti da subito gli amici di sempre Alessandro Casini e Silvio Brambilla. Dopo i primi concerti era evidente che mancasse un quinto elemento, da qui l’ingresso in line up di David John Noto. I concerti cominciano a diventare molto coinvolgenti, un momento importante, con una grande energia sul palco, che si è poi tradotta nella decisione di trasformare l’idea iniziale in un gruppo vero e proprio.

Ma Le Jardin des Bruits non sono una semplice band, sono una ensemble di musicisti molto attivi e in continua interazione fra di loro. Infatti tutti i componenti del gruppo sono presenti in altri progetti musicali, e tutti attingono alle proprie esperienze sonore innestandole con quelle degli altri e mettendole al servizio della narrazione sonora del ‘Giardino’. 
Nelle canzoni de Le Jardin des Bruits si ritrovano i bassi melodici e bitonali di Tony Vivona che sono diventati i tratti distintivi nella cifra stilistica di Alan+, i “colori” della voce di Simone Tilli che tanto hanno narrato nel percorso dei Deadburger ma anche nel più recente progetto Ossi, il drumming ostinato di Silvio Brambilla, già con Deadburger ed Ossi, la ricerca sonora della chitarra di Alessandro Casini con i suoi Vibroplettri capace di tessere le trame sonore che ritroviamo in Alan+ e in Deadburger e poi, David John Noto (anche lui attualmente membro degli Ossi), che si è aggiunto alla band a percorso iniziato dando il suo supporto sonoro ritmico e armonico oramai imprescindibile. 

Il sound si ispira al mondo del rock alternativo anglofono (inglese ed americano),  i testi sono tutti in italiano e a dispetto di tutto ciò il nome della band  è invece francese. Il risultato non può che essere una multiforme eterogeneità sonora, un mix di indie rock e musica d’autore, sperimentazione e alternativa italiana.

Molta attenzione viene data anche ai testi che affrontano argomenti introspettivi, ma che descrivono anche in qualche misura l’attualità che stiamo vivendo con tutte le sue complicazioni. 
Uno sguardo attento e maturo come altrimenti non potrebbe essere grazie all’esperienza accumulata da questi musicisti in tutti questi anni di attività, che spesso hanno spaziato anche in altri campi: video, teatro, scrittura.

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