4 Marzo 2024

Disponibile in digitale e in streaming “La Route Rouge”,il nuovo singolo di Edifici, eclettico duo composto dalle giovani Martina Prunotto e Nancy Luduena, rispettivamente chitarrista e batterista, qui anche in veste di cantante. Il brano, che si contraddistingue per originalità e per essere cantato in lingua francese, è un omaggio a Mentone, paese sulla Costa Azzurra che con nostalgia viene ricordato come fonte d’ispirazione per gli artisti. La sonorità ha come obbiettivo il rievocare ai sensi l’aria, i profumi e l’energia della cittadina. La ritmica della chitarra in stile manouche, l’accostamento di alcune percussioni alla batteria, il tema principale suonato dal violino e l’utilizzo del charango arricchiscono l’intera esecuzione ricordando le sonorità francesi.

Les villes que nous aimons le plus

Sont les premières que nous avonsabandonnées

Mais elles ne nous quitteront jamais

Menton ne me quittera jamais

Martina e Nancy commentano il lavoro: Ognuno di noi ha luoghi che ricorda con affetto e che si ritrova a dover abbandonare per lunghi periodi per questioni lavorative, familiari o sentimentali. I luoghi sono anche allegorie del nostro passato che hanno la magia di spingere la creatività che abbiamo dentro per trasformarla in arte da condividere col mondo. La Route Rouge è infatti citazione de “La route rouge près de Menton”, dipinto di Monet che ha per soggetto la costa vicino a Mentone. Per racchiudere il messaggio totale del brano in una sola frase incisiva basta,riportare il finale della canzone: “Le città che amiamo di più sono le prime che abbiamo abbandonato, ma loro non ci lasceranno mai, Mentone non mi lascerà mai”

“La Route Rouge” è stato scritto e composto da Nancy Luduena e Martina Prunotto. Mix: Tiziana Andreoli. Master: Davide Cristiani (Bombanella) presso “The Groundfloor Studio” (MO). Il brano è stato autoprodotto e registrato nello studio privato di Luduena e Prunotto. Voce e Batteria: Nancy Luduena. Chitarre e Charango: Martina Prunotto. Violino: Aba Rubolino. Basso: Anna Guglielmini.

Martina Prunotto

Martina Prunotto, chitarrista e compositrice italiana, si approccia per la prima volta alla chitarra all’età di 11 anni. Aveva già precedentemente intrapreso studi musicali con il flauto traverso. Si iscrive poi alla scuola AltriSuoni ad Asti all’età di 15 anni, approfondendo i generi: rock, blues, pop, funky e metal. Successivamente si iscrive alla Lizard Accademie Musicali frequentando la sede centrale di Fiesole (FI) e diplomandosi col massimo dei voti e la lode. Ha insegnato e insegna tutt’ora in diverse scuole private e accademie (tra cui la Lizard di Torino) e parallelamente ha collaborato con numerose band (di generi musicali differenti) che l’hanno portata a esibirsi su palchi come quello del Legend di Milano e ad aprire al famoso ex front-man degli Iron Maiden, Blaze Bayley, a Bellinzona (CH).

Nancy Luduena

Nancy Luduena, batterista e compositrice italiana, comincia a suonare la batteria all’età di 12 anni dopo aver preso lezioni di chitarra e pianoforte per, rispettivamente, 3 e 2 anni. All’età di 15 anni si iscrive all’Accademia di Musica Moderna di Modena conseguendo il diploma; successivamente si laurea con il massimo dei voti in batteria jazz presso il conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Approfondisce inoltre i propri studi sulla composizione per musica da film presso il conservatorio Venezze di Rovigo. Durante l’iter collabora con orchestre, compositori e gruppi rock, latin, jazz, metal e pop. Grazie al suo insegnate Peter Magadini (il principale esponente di poliritmia a livello mondiale), riesce ad approfondire i suoi studi in materia e a portare il proprio lavoro in America creando una nuova rete di collaborazioni estere.

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