27 Febbraio 2024

“Dove inizia la notte” contiene i quattro singoli più recenti e sette inediti che espandono ancora di più l’universo musicale del gruppo. Ascoltando di fila l’intera scaletta si notano sottotraccia le influenze e gli ascolti che hanno nutrito La Collera e, ciò nonostante, risulta difficile trovare realtà musicali a cui accostarli. Si colgono echi della scena alternativa italiana come anche e soprattutto il rock britannico con cui i quattro membri sono cresciuti, tuttavia il risultato è uno stile personale che non passa inosservato.

Dove inizia la notte è il confine tra ciò che è lecito e ciò che non lo è, lo spartiacque tra giusto e sbagliato, tra il bene e il male. Ma sono anche i due lati di una stessa medaglia. Due estremi che coesistono e dipendono l’uno dall’altro. Anche quando pensiamo di avere scelto da che parte stare, è probabile ritrovarci in quella linea sottile che separa e tiene uniti.

Questo in sostanza quello che si può trovare dietro “Dove inizia la notte”, il debutto dei La Collera, un album tanto scorrevole nell’ascolto grazie pure a tante variazioni che lo rendono interessante e mai noioso. I percorsi essenziali dei generi alternative rock sono rispettati con qualche divagazione che arricchisce il tutto. L’ascoltatore si cala in un paesaggio fatto di suoni ruvidi, di colori spesso scuri , ma con qualche tonalità più chiara, generando di fatto un sound vario che non può passare inosservato, perchè ti prende per mano e non ti lascia più andare via.

Fare un elenco di quali tracce siano meglio, è fare palesemente un torto a quelle che non verrebbero menzionate, perchè tutte e undici le tracce, hanno qualcosa di unico e raro che solo i veri intenditori di questo genere spesso considerato banale e scontato, possono avvertire e scoprire. Se avete voglia di musica nuova, “Dove inizia la notte”, potrà soddisfare in pieno la vostra voglia.

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