Innerload, energia allo stato puro

Innerload, energia allo stato puro

Gli Innerload sono una band heavy metal che inserisce diversi stili e influenze dal metal rock underground a quelli tradizionali, creando un suono coinvolgente fatto di potenza, energia e acquisizione di melodie. Le canzoni appaiono come un messaggio sonoro diretto, con struttura originale. I testi affrontano principalmente gli eventi attuali, l’impegno sociale o la situazione personale, anche se altre canzoni portano a temi introspettivi ed emotivi o storie di fantasia come nel tradizionale stile power metal.

SGW: Partiamo con la domanda classica!!! Perché Innerload?
Innerload:
Innerload è la carica che portiamo dentro che è fatta di emozioni, sentimenti, rabbia, solitudine,… l’incazzatura perché al lavoro è andata male, o perché ci siamo svegliati storti… e che in qualche modo dobbiamo e vogliamo buttare fuori. Innerload è la voglia di elaborarla e trasformarla sempre in energia, energia da dare a chi ci ascolta… e la musica è il nostro modo di farlo. Cercando sempre di trasformarla in qualcosa di positivo e contagioso. E l’energia della musica… è molto più contagiosa del Covid19, anzi il modo migliore di combatterlo!

SGW: Quali sono le tematiche principali dei vostro testi?
Innerload:
In linea di massima cerchiamo di non agganciarsi a stereotipi classici del genere, e proprio perché per noi la musica è un modo di esprimere quello che siamo, i testi sono spesso legati alla nostra esperienza, alla vita che viviamo tutti i giorni, alla società in cui viviamo, cercando di denunciarne tutti i limiti ed ipocrisie. “Tell me why” è un esempio di critica ad un mondo basato su menzogne e soldi, stereotipi e controsensi. Abbiamo anche testi più introversi che scavano nel nostro profondo per trovare sentimenti positivi come in “Love ain’t Justice” o ancestrali come in “I am the evil”. Però non abbiamo resistito anche all’invito degli scenari epici e classici come in “Pirates galleon” dove però il racconto della conquista e dell’eroismo di andare oltre l’orizzonte e l’impossibile sono in realtà anche un racconto della nostra vita di tutti i gironi.

SGW: C’è un brano del disco a cui tenete in particolare?
Innerload:
Facciamo fatica a fare preferenze, ma per la sua genesi e l’ottimo impatti sui fan durante i live, probabilmente “Tell me why” è quello che ci da più soddisfazione, e non a caso è il brano che apre il nuovo album “Again”. Ancora oggi non saprei dirti come ci è uscito… ma ha una botta incredibile e non ci stanchiamo mai di suonarlo.

SGW: Molti riconducono il vostro sound a mostri sacri come Metallica, Anthrax, Helloween, qualcuno di voi è della vecchia scuola?
Innerload:
Quello che dici è assolutamente vero e mi fa piacere che si senta, perché siamo cresciuti con quel metal ed è diventato parte di noi, quindi trasuda dalle nostre canzoni. E di questo ne siamo orgogliosi, perché di quel metal cerchiamo di tenere l’energia, la schiettezza e la sincerità, cercando di riportarlo ai tempi nostri con testi più attuali e le nostre esperienze. La ruvidezza di quel metal (che spesso definiamo “ignorante”) ha una forza incredibile e ne escono canzoni dirette o come si direbbe in inglese “fist in the face”. Ma non è una nostra ricerca: semplicemente il suono Innerload esce così… mantenendo tutta la sua spontaneità. Leggendo le varie recensioni, la cosa che ci riconoscono di più è che nelle nostre canzoni si sente l’origine e la scuola (siamo spesso associati al NWOBHM) ma con un sound complessivo che è tutto nostro, originale e particolare. E in un ,momento in cui e stesse band diventano “cover di se stesse” nel tentativo di ritrovare “grip”, ci rende molto orgogliosi. Vuol dire che la nostra anima nasce da li, ma è la nostra anima con un prodotto con tutta la nostra identità ed originalità.

SGW: COVID-19 apparte, come procede la scena live della band?
Innerload:
Purtroppo con la situazione che si è creata, abbiamo dovuto sospendere e posticipare le date della tournee “On stage Again” come è successo a tutti gli artisti e musicisti. E’ un peccato perché la prima parte ha avuto un ottimo successo e ci ha permesso di condividere
il palco con gruppi internazionali come i Vomitory, Fingernails e Crisalide con date in tutta Italia. La data di Milano prevista a Maggio è per noi un passaggio importante, e proprio per il perdurare della situazione, abbiamo deciso con il nostro management della Irukandji Booking live Promotion di posticiparla assieme alle altre. Stiamo soffrendo questo periodo che ci impedisce il contatto diretto con i nostri fan, ma questo ci permette di concentrarci sul nuovo album e le attività on-line. Inutile dirti che non vediamo l’ora di tornare sul palco a urlare e condividere il nostro sudore con chi ci ascolta.

SGW: Avete mai pensato ad un testo in Italiano?
Innerload:
Come hai ben detto prima, siamo cresciuti all’ombra di mostri sacri del metal per lo più di estrazione Inglese e Americana e quindi l’inglese è stata la lingua più naturale da usare. Ascoltiamo anche metal di gruppi italiani, ma per il genere l’inglese rimane il riferimento per tutti, anche perchè il nostro progetto vuole avere un respiro internazionale.
Posso dirti che per i testi alcune ispirazioni vengono da gruppi italiani (io personalmente ho amato tantissimo i Karma), ma l’inglese da molte più soluzioni e fascino… e in italiano non saprei come dire “metal up your ass!!”.

SGW: Avete mai pensato di aggiungere altri strumenti o sonorità
Innerload:
E’ un tema che ogni tanto torna in voga quando ci troviamo in sala prove, e più di una volta ci ha affascinato l’idea di avere anche una tastiera per avere maggiori soluzioni. Ma ad essere sincero negli ultimi anni abbiamo già faticato a ricostruire la line-up (come sai tutta la sessione di chitarre nuova con le entrate di Tony prima e Lorenzo poi) quindi abbiamo messo le energie sul nostro sound caratteristico.

SGW: Un messaggio a chi vi legge!!!
Innerload:
Vorremmo innanzitutto trasmettervi tutta la nostra energia in questo periodo difficile per tutti e dirvi che ci mancate tanto. Ma anche a distanza, come dice un brano di “Again”: “together we stand”!. Il nostro CD è disponibile anche in digital download dal nostro sito per l’etichetta italo/scozzese Ghost Record Label, quindi se ancora non lo avete fatto…è il momento giusto per farlo. E’ un ottimo modo per supportarci in questo momento di “paralisi” ma anche per supportarvi ed ascoltare un concentrato di energia e dirci quello che ne pensate. Presto torneremo live e vi aspettiamo per scaricare sul palco tutto quello che avete accumulato in questo isolamento forzato. Tenetevi aggiornati tramite il nostro sito (innerload.com) o la nostra pagina facebook (Link: facebook.com/INNERLOAD) perché non riusciamo a stare fermi… ma con la nostra Agenzia “Irukandji Booking Live Promotion” stiamo studiamo un nuovo tour è presto ci rimetteremo in moto!!!

Tenete duro e resistete!
E fatelo ascoltando la musica degli INNERLOAD!

REDAZIONE

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