Ilienses Tree: Metal, atmosfere e suoni Doom

Ilienses Tree: Metal, atmosfere e suoni Doom

La band degli “Ilienses Tree” si forma nel 2013. Il nome della band è riferito al popolo Ilienses. Era un’antica popolazione pagana di guerrieri e guerriere che visse nell’isola della Sardegna circa 2000 anni a.C., durante l’età del bronzo. La band suona una musica metal profondamente influenzata da suoni e atmosfere doom.

SGW: Ciao ragazzi, cosa significa il nome della vostra band e perchè l’avete scelto?
R: Ciao, il nome della band fa riferimento ad un’antica popolazione che abitava l’isola di Sardegna nel 2000 a.C., gli Iliensi appunto. Il termine “Tree”, albero, vuole aggiungere un significato di discendenza, ad esprimere il legame che abbiamo per la nostra terra e la nostra storia remota.

SGW: Parlateci un po’ della vostra ultima fatica discografica, quanto ci avete messo a comporre il tutto e come è avvenuto il processo di composizione?
R: Solitamente partiamo da delle idee scritte da qualcuno di noi, in generale siamo tutti coinvolti nella fase di scrittura dei brani. Una volta che il brano è un minimo strutturato, lo portiamo in sala prove e valutiamo assieme la sua qualità, modificandolo sin quando non siamo soddisfatti della sua efficacia.
Il confronto assieme, in sala prove, è uno degli elementi fondamentali per il processo creativo di tutti i nostri brani e ogni nostra canzone è figlia delle menti di tutti e cinque.
Poi ovviamente ognuno di noi cura in particolare il proprio strumento, accettando consigli da parte degli altri.
La composizione di Till Autumn Comes è iniziata subito dopo l’uscita del nostro primo EP “EDDA” (Maculata Anima Rec, 2017), in continuità.

SGW: Doom, death e black metal. In quali percentuali credete siano presenti questi generi nella vostra musica? E secondo voi c’è dell’altro?
R: La nostra musica di base è il Doom Metal, con riferimenti alla matrice più “classica” del genere. Ma ci piace lavorare sull’inserimento ragionato di altri elementi come appunto il Death Metal e il Black Metal che rappresentano dei momenti di sviluppo all’nterno dei nostri brani. E’ difficile parlare di percentuali perchè non è una cosa standardizzata, ci può essere oppure no, non è un regola. Dell’altro, probabilmente si, credo che possiamo dire di avere richiami anche all’Heavy Classico o a generi più moderni o evocativi.

SGW: Avete realizzato un videoclip per presentare il nuovo album? E se è così, ce ne volete parlare?
R: Si, abbiamo pubblicato a marzo un lyric video del brano “The Observer”. Abbiamo cercato di aggiungere qualcosa in più rispetto al solo testo della canzone che compare con lo scorrere del video, infatti le immagini sono state girate in una vecchia casa e invitiamo tutti a prestare attenzione a quello che si vede dietro le parole, andando a cercare cosa c’è negli spazi bui.

SGW: Vogliamo parlare del titolo del nuovo album e di cosa trattano i testi in esso contenuti?
R: Il titolo del disco “Till Autumn Comes” è riferito non tanto alla stagione autunnale, quanto alla “stagione” dell’età adulta, dell’età avanzata. Tematica ripresa anche in altri testi del disco che in generale si riferiscono al passare del tempo e all’esperienze della vita dell’uomo.

SGW: In questo momento il mondo della musica (e non solo) è fermo per quanto riguarda i live. Come ha influito questa situazione su di voi? Avevate dei programmi in tal senso?
R: beh, come tutti, siamo rimasti “travolti” dalla situazione e dal lockdown in piena fase promozionale del disco. Till Autumn Comes è uscito a gennaio… e abbiamo dovuto annullare tutti i live a seguire, compreso live show di presentazione ufficiale del disco.
Il resto verrà, aspettiamo con pazienza in piena collaborazione con le misure intraprese. Appena si potrà riorganizzeremo tutta la nostra attività live e torneremo sul palco.

SGW: Quali band vi hanno più ispirato e perchè?
R: Ci hanno ispirato sicuramente i “padri” del genere: Paradise Lost, My Dying Bride, Anathema, Candlemass, Katatonia ecc. oltre alle band più recenti emerse nello scenario, compresi i nostri Forgotten Tomb.

SGW: State o stavate preparando della nuova musica per dare un seguito a “Till Autumn Comes”?
R: Si, siamo già in una nuova fase compositiva. Ora abbiamo subito un rallentamento a causa del Lockdown. Speriamo di poter ripartire al più presto, contestualmente alla promozione del disco.

SGW: Lasciate un ultimo messaggio ai nostri lettori. A presto!
R: Mandiamo un saluto a tutti voi che leggete, vi invitiamo a seguirci nei nostri canali, ad ascoltare la nostra musica e a scriverci per condivedere con noi le vostre impressioni e i vostri commenti. E speriamo che la musica live possa riprendere, in sicurezza, il prima possibile!

Related Articles

Lascia un commento