27 Febbraio 2024

La band genovese composta da Gabriele Pallanca (basso, voce), Federico Lobascio (chitarre, voce) e Dario Monaco (batteria), torna sulle scene con il loro vero primo album. 9 brani in cui sonorità elettroniche, indie pop, alternative rock si alternano e accompagnano l’ascoltatore in una fusione di diversi generi e suggestioni. Fra testi a tratti realistici a tratti distopici, i Moscow Club raccontano la loro visione del mondo con testi in italiano ma un sound decisamente internazionale.

«”Underground Luna” è il frutto di anni passati tra saletta, concerti e studio di registrazione. Finalmente ci esprimiamo esclusivamente in italiano ma abbiamo mantenuto un sound internazionale. Le 9 canzoni che compongono il disco hanno due anime, una principalmente indie-pop e l’altra più alternative-rock»

Il disco si apre con l’energia di “NOVA I”, dalle sfumature sonore che lasciano grande spazio alla chitarra elettrica e sembrano richiamare gli anni ’80 ma con un finale moderno e potente. Si prosegue con “Vendetta cosmica” e “Tokyo”, rispettivamente primo e secondo singolo che saranno estratti dall’album: due brani dal mood molto diverso tra loro, ma che proprio per questo riescono a rappresentare l’intero lavoro. La quarta traccia è ”Chandra”, caratterizzata da sonorità eteree ed evocative con un testo minimale e ispirata ai Foals, band molto apprezzata dal trio genovese. Si prosegue con “La verità”, il brano più indie pop del disco con un testo che racconta di un soldato che torna dal fronte. “Penne stilografiche” spicca per l’intensità del testo: un racconto di crescita e disillusione, che porta a pensare che purtroppo l’onestà non è sempre la soluzione. L’album prosegue con la delicata “Polvere” e con la sperimentale “Figli delle stelle”, per chiudersi con “Speranze complici”, unico brano scritto a quattro mani che, come in un cerchio, riprende le sonorità anni ’80 con un sapore brit-pop e un piccolo omaggio finale ai The Magic Numbers.
Prodotto artisticamente da Mattia Cominotto, “Underground Luna” è scritto da Federico Lobascio e Gabriele Pallanca.

BIOGRAFIA

I Moscow Club sono un power-trio pop con sonorità vicine alla new wave e al post-punk. La formazione comprende Gabriele Pallanca (voce e basso), Federico Lobascio (chitarra e voce) e Dario Monaco (batteria e tanta pazienza). Nascono nel 2012 e scrivono inizialmente in lingua inglese ispirandosi a band come Arctic Monkeys e Editors. Nello stesso anno pubblicano il loro mini-ep di esordio e l’anno dopo rilasciano il loro primo singolo e videoclip “Ready” (diretto da Daniele Ciampi). Nel 2015 esce “Six Indie City”, ep di 6 brani registrato presso il Greenfog Studio. Nel 2018 esce il loro primo singolo scritto in italiano, “Blu” prodotto da Mattia Cominotto (Meganoidi, Od Fulmine, Tre allegri ragazzi morti). Il videoclip è curato dal regista Tiziano Colucci e vede nel ruolo di protagonista Gila Chan. La collaborazione con Mattia Cominotto continua e nell’ottobre del 2022 esce “Underground Luna”, il primo vero album dei Moscow Club contenente 9 brani tra cui i singoli “Vendetta Cosmica” e “Tokyo”.

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