28 Febbraio 2024

Gli Holy Shire entrano nel roster della Ghost Record per la promozione e distribuzione del nuovo album che attualmente è in fase di realizzazione. La band ha pubblicato l’album “The Legendary Shepherds of the Forest” disponibile in digitale e in formato fisico negli store della label e via Crashsound distribution.
Caratteristica di questo album è la presenza di quattro voci che si affiancano a Aeon, quattro amiche artiste che hanno collaborato in differenti modi e momenti nella evoluzione dei dieci brani: Masha Mysmane che canta nel singolo con il suo graffiante inconfondibile timbro e ne ha curato la produzione, arrangiamento e mix, Simona Aileen Pala che, dopo aver fatto parte per un anno della band, ha dato vita alla più versatile versione della voce dell’unicorno, da contrapporre alla voce del drago interpretata da Aeon, contribuendo anche alla stesura di alcune melodie e parte dei testi. Francesca Chi con un’esperienza principalmente di canto lirico e Lisy Stefanoni, ex-frontwoman della band metal italiana Evenoire (ora Shadygrove), hanno collaborato intrepretando con le loro caratteristiche peculiarità i restanti brani. Firmato il contratto di distribuzione con Heavy Metal Records (Revolver Records) UK, l’album è uscito il 26 ottobre 2018 accompagnato dai video dei singoli: l’omonimo “The Legendary Shepherds of the Forest” (lyric video curato da Roberto del Piccolo con disegni di theMaxx) e di “Danse Macabre” girato e montato da Francesco Collinelli (Framers). La copertina come per “Midgard” è stata ideata e realizzata dal batterista theMaxx.

La band si racconta
A distanza di quattro anni dall’uscita del nostro album di esordio “Midgard” (Bakerteam Records, 2014), è uscito nel 2018 il nostro secondo album, intitolato “The Legendary Shepherds of the Forest”, scritto con differenti musicisti nella band e nuove collaborazioni. Nuovi chitarrista e flautista nella formazione hanno contribuito ad arricchire di differenti sfumature la nostra musica e la produzione artistica a cura di Masha Mysmane (Exilia) di tre brani, tra cui il singolo “Danse Macabre”, hanno caratterizzato il lavoro. Il suo prezioso intervento ci ha permesso di centrare meglio i valori dei tre brani scelti (Danse Macabre/The Legendary Shepherds of the Forest/At the Mountains of Madness) e crescere nella composizione e nell’arrangiamento di tutto l’album. Le orchestrazioni sinfoniche sono state curate da Federico Maffei (Folkstone) che ha aggiunto il respiro fantasy in molti brani, con qualche eccezione dove tastiere e orchestra erano già definite (The Legendary Shepherds of the Forest/At the Mountains of Madness/Princess Aries/Ophelia). I brani si ispirano a temi fantasy (The Legendary Shepherds of the Forest/The Gathering ispirati al Signore degli Anelli) con qualche suggestione storica (Ludwig/Danse Macabre) e qualche spunto che arriva dalla contemporaneità (Princess Aries/The Lake), ma la narrazione si mantiene comunque nel mondo dell’immaginario.
La passione per il mondo fantasy e l’imprescindibile necessità di esprimersi attraverso la musica ha fatto nascere nel 2009 gli Holy Shire, da un’idea di TheMaxx (batterista) alla quale ha subito aderito Aeon (dragon vocals), entrambi parte di un precedente progetto di inediti di fine anni ’90. Il concept artistico si basa sulla commistione di differenti generi musicali che spaziano dal metal melodico epico alle suggestioni celtiche e folk, passando da influenze power e prog, arricchito dal gusto per la musica cinematografica e per le colonne sonore. Testi e musica raccontano storie fantastiche, con omaggi assidui al “mondo tolkieniano”, ma anche qualche spunto legato a leggende o al fascino di vicende storiche antiche, per portare l’ascoltatore in un mondo lontano dalla realtà, in un viaggio sensoriale suggestivo e magico. La formazione è più volte cambiata negli anni e attorno ai fondatori si sono avvicendati vari musicisti e cantanti, ma la caratteristica permanente della band è avere due voci femminili con differenti stili vocali e un flauto traverso nella line up, oltre alla classica formazione metal. L’ auto-produzione musicale ha dato la luce ad un iniziale demo, seguito da un digital EP e due album “Midgard” (Bakerteam Records, 2014) e “The Legendary Shepherds of the Forest” (Heavy Metal Records, 2018), portati live in innumerevoli show in locali rock/metal e festival a tema. Il 2023 è l’anno del ritorno in studio per la registrazione del terzo album con 10 nuove canzoni.

LINE UP
Erika Ferraris – Aeon – Dragon Vocals
Giulia Fiore – Julie – Unicorn Vocals
Chiara Brusa – Kima – Flute
Mattia Stilo – Tia – Guitar
Stefano Zuccala – Ste – Guitar
Leonardo Sganga – Leo – Bass and Cello
Massimo Pianta – TheMaxx – Drums

About Author