24 Luglio 2024

A qualche mese da ‘Truly Trash’, il disco di debutto pubblicato a fine ottobre, Ghost Car hanno reclutato artisti emergenti ed affermati da tutto il mondo per prendere parte ad una serie di remix con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno di Mermaids, un ente di beneficenza che sostiene la giovane comunità trans. I remix faranno parte dell’ep ‘Truly Trash’, che verrà pubblicato in digitale nei prossimi mesi. Ad anticiparlo, il primo singolo, ‘Basta’, con la nuova versione di Shamir che arricchisce il brano con un R&B lo-fi e rilassato dal groove disinvolto.

Nato a Las Vegas, Shamir ha una scrittura confessionale ed un’affascinante voce da tenore. Artista eclettico, abbraccia l’indie-rock, il lo-fi, il country e l’electro-pop. Emerso nel 2014 con l’ep ‘Northtown’ e l’anno successico con ‘Rachet’, Shamir si è immediatamente fatto notare per la sua miscela di house, pop e R&B anni ’90. L’autoprodotto ‘Hope’ del 2017 ha segnato un ritorno ad un suono più grezzo, seguito da ‘Be The Yee, Here Comes The Haw’ del 2019 e ‘Heterosexuality’ del 2022.

“Mermaids is a charity we have been passionate about for years, considering ourselves trans allies and hoping to do as much as we can to advocate for this very special and important charity, that is so vital in the UK for young people right now more than ever” affermano Ghost Car. Mermaids supporta giovani transgender e non-binary. E’ uno dei principali enti di beneficenza LBGTQ+ del Regno Unito che aiuta le comunità locali con servizi di assistenza, eventi, week-end residenziali e l’istruzione.

‘Truly Trash’ ep include altre collaborazioni con artisti del calibro di Dream Wife, Du Blonde, Delilah Holiday, Qlowski e The Dead Zoo.

Pubblicato il 28 ottobre 2022, ‘Truly Trash’ contiene 11 brani garage-rock sfrenati e taglienti. L’album, che segna il debutto del quartetto punk di Londra con One Little Independent Records, affronta argomenti che vanno dalle ingiustizie politiche alla disuguaglianza patriarcale, l’omofobia, il razzismo, le relazioni tossiche.

Con membri della band che provengono da Inghilterra, Irlanda, Italia e Spagna, Ghost Car, ribelli ed anticonformiste, sono accanite sostenitrici della libertà di movimento, una convinzione rafforzata dopo gli eventi in Ucraina.

Originariamente il disco doveva essere pubblicato da Burger Records ma, in seguito ad alcuni resoconti di aggressioni sessuali e sfruttamento delle donne da parte di associati all’etichetta, Ghost Car, in quanto attiviste del femminismo e membri della comunità LGBTQ+, hanno cambiato i loro piani, firmando con One Little Independent Records.

Ghost Car mirano ad utilizzare le loro diversità per esplorare diversi stili di scrittura, esprimendo al contempo apertura e responsabilizzazione. Hanno il sostegno di artisti del calibro di Mickey Bradley (Undertones), Skin e Du Blonde.

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