28 Febbraio 2024

I Fiume Nero sono una band proveniente da Brescia, attiva già da alcuni anni nel panorama black metal underground e approdano al loro terzo full-length, in questo 2022. In realtà questo nuovo album, Lovecraft Cap II, era già pronto e disponibile in versione digitale nel 2021, ma per problemi legati alla guerra tra Russia ed Ucraina la versione fisica, che doveva essere rilasciata dalla label ucraina Vacula Productions, non è più uscita fin quando Broken Bones Records ha preso nel proprio roster la band e ha pubblicato questo album ad agosto 2022.

SGW: Ciao ragazzi, spiegateci il concept lirico di questo album, che se non sbaglio segue quello precedente!
Fiume Nero:
Ciao a voi di Soundsgood e a tutti i lettori,
Iniziamo ringraziando i lettori e voi per l’intervista e la recensione dell’album. Questo full length è il secondo capitolo di una trilogia su Lovecraft. Ogni canzone è una storia dello scrittore statunitense Howard Phillips Lovecraft, che ci ha ispirato di più.

SGW: La copertina è davvero molto, molto bella. Com’è nata l’idea e chi l’ha realizzata?
Fiume Nero:
La copertina è il libro Necronomicon e l’ha realizzata il nostro cantante Simon, usando software per la modellazione della grafica 3D. L’idea è nata ispirandoci ai film horror La casa e La casa 2, che rispecchiano l’esempio delle conseguenze legate alle pratiche del Necronomicon, visto che la maggior parte delle canzoni parla di storie incentrate maggiormente su questo famigerato libro.

SGW: Volete spiegarci cosa significa per voi suonare black metal e cosa volete esternare attraverso questo stile musicale?
Fiume Nero:
Il black metal è il genere che ci viene più naturale e nel quale ci rispecchiamo di più. Attraverso di esso riusciamo ad esternare al meglio la nostra personalità, i nostri pensieri e i nostri istinti.

SGW: Parliamo un po’ del processo di lavorazione di “Lovecraft Cap II”.
Fiume Nero:
In questo album abbiamo concentrato le storie di Lovecraft in cui il Necronomicon è il maggior protagonista, come abbiamo anticipato nella risposta precedente.
Dopo questo, abbiamo lavorato sulle liriche, in modo che i testi raccontassero al meglio le storie, senza perdere comunque la chiave poetica delle frasi. La composizione musicale è stata l’ultima fase, e ci siamo concentrati maggiormente sull’espressione dei riff, per esprimere al meglio l’atmosfera delle storie che abbiamo percepito leggendole.

SGW: State già pensando ad un terzo album? E sarà collegato come concept a questo “Lovecraft Cap II”?
Fiume Nero:
Si, è già in lavorazione, e sarà appunto il terzo e ultimo capitolo di questa trilogia dedicata allo scrittore.

SGW: Come reputate la scena black metal italiana?
Fiume Nero: La reputiamo stagnante, c’è poco interesse.

SGW: Quali sono le vostre influenze musicali?
Fiume Nero:
Innanzitutto il black metal è la fonte primordiale, ma ascoltando tutti i generi del metal, da quello classico all’estremo, la nostra influenza è molto ampia e non arriva sempre dalle stesse fonti.

SGW: Ultima domanda libera: scrivete ciò che volete!
Fiume Nero:
Ringraziamo voi per l’intervista, tutti i lettori e tutti i fan. Se siete interessati a questo album, potete ascoltarlo su tutte le piattaforme streaming, e se volete acquistarlo, potete rivolgervi direttamente a noi su Facebook, oppure indirettamente su Discogs e Bandcamp. Grazie ancora, stay black!

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