2 Marzo 2024

Gli Emoji of Soul nascono dall’incontro di Emanuela De Canio e Stefano Volini. Nel 2009 la band Metrono, di Stefano, è alla ricerca di una cantante e viene scoperta Emanuela, iniziando un’avventura musicale che li porta a suonare in vari locali e festival nella provincia di Potenza, capoluogo della Basilicata, da cui provengono entrambi.
L’unione artistica con la band termina nel 2011, ma Stefano ed Emanuela restano sulla stessa lunghezza d’onda, continuando a suonare insieme, soprattutto in acustico, reinterpretando classici e non della musica blues e jazz, di cui sono appassionati.

Si trasferiscono a Bologna per gli studi, continuando a suonare, così nasce l’esigenza di scrivere canzoni proprie e successivamente di farsi ascoltare da un orecchio esterno competente; così l’invio di un provino a (R)esisto Distribuzione, che si mostra da subito interessata alla crescita del progetto, aiutando a tirar fuori tutto il potenziale sonoro e comunicativo, con un lavoro che culmina nella registrazione del primo EP della band, presso il Natural Headquarter Studio di Ferrara, dove sono stati prodotti alcuni dei maggiori dischi indie italiani.
Anticipato dal singolo “Tutto l’amore che avremo”, esce in cd ed in digitale, l’11 giugno 2021, il disco omonimo d’esordio del progetto potentino, pubblicato e distribuito da (R)esisto.
“Mi nascondo nei desideri” è il secondo singolo, estratto dall’EP, disponibile dal 10 gennaio 2022 su tutte le piattaforme digitali.

“Non avere paura” è il nuovo singolo del progetto potentino, che anticipa il primo album, disponibile dal 14 aprile 2023 su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radio, pubblicato e distribuito da (R)esisto. Produzione artistica Michele Guberti (Massaga Produzioni), realizzato presso il Natural Headquarter Studio di Ferrara.

SGW: Salve ragazzi, presentatevi ai nostri lettori !
EOS:
Ciao a tutti, siamo gli Emoji of Soul, Emanuela e Stefano, due ragazzi che suonano insieme da tanti anni e per amore della musica hanno continuato a suonare finché mettendo insieme idee e forze hanno deciso di scrivere canzoni che parlassero dei propri vissuti e dei propri ascolti.

SGW: Qual’è stato il vostro percorso di crescita musicale fino ad oggi ?
EOS:
Un percorso non sempre lineare ma coerente. Naturalmente abbiamo studiato qualche anno, Emanuela canto, Stefano chitarra e ci siamo formati interpretando diversi stili e generi musicali, anche all’interno della band che avevamo quando eravamo più piccoli, stanchi di suonare solo cover abbiamo deciso di cominciare a scrivere, perché sentivamo di dover esprimere noi stessi.

SGW: “Non avere paura” è il vostro debutto , parlateci un pò di questo nuovo lavoro !
EOS:
È un po’ un diario di viaggio, ci sono tante storie, spunti emotivi, ricordi che ci accompagnano, sensazioni e temi che ci toccano da vicino.
Lo stesso abbiamo ricreato a livello musicale, ogni canzone ha un sentire differente, sono legate nel sound le une alle altre, ma allo stesso tempo sono tutte diverse.
All’interno ci sono tanti tipi di paure, che abbiamo provato o che proviamo, noi ma sicuramente un po’ tutti; paura di perdere dei rapporti, del giudizio degli altri, di alcune situazioni che cambiano e sicuramente la paura di crescere e di fronteggiare alcuni eventi che a volte sembrano sovrastarci.

SGW: Quali sono le tematiche dei testi?
EOS:
Tocchiamo diversi temi in non avere paura, alcune sono storie, racconti e vissuti nostri, anche ricordi infantili che ci mancano ad esempio ‘442576’ che rappresenta un luogo della mente e altre come ‘Sono felice ancora’ o ‘Ho litigato con te’ parlano dei cambiamenti del corpo, l’incapacità di affrontarli e il giudizio che sentiamo negli occhi di chi ci guarda. ‘Un secondo di felicità’ parla della paura di crescere in questi anni imperfetti in cui si ha paura di sognare e poi invitiamo ad ascoltarle tutte perchè secondo noi è personale quello che si può cogliere e molto dipende dal vissuto di ogni ascoltatore.

SGW: Siete soddisfatti? Oppure avreste voluto cambiare qualcosa ?
EOS:
Siamo soddisfatti e di quello che abbiamo fatto finora siamo felicissimi. Abbiamo lavorato molto su noi stessi e dalle canzoni traspare questa messa in discussione di tutto il nostro mondo interiore oltre che musicale.

SGW: L’ultima parola a voi !
EOS:
Speriamo siate in tanti ad ascoltarci e a trovarci nei prossimi live che faremo, di cui per tenerne traccia vi invito a seguirci sui social, su Facebook e Instagram, cercando Emoji of Soul!

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