4 Marzo 2024

Spirito di ricerca e sound deciso sono gli ingredienti di base di questo “Eroi Fragile”, album di cinque tracce di Clo.ser. Se in tanti ultimamente stavano pensando dove fosse finito il buon caro, vecchio alternative rock, made in italy, ecco la risposta dirompente da parte di questo artista, che in cinque tracce scaccia ogni dubbio a suon di melodie energiche, drumming roccioso e voce genuina.

Le due canzoni iniziali, “Eroi Fragili” e “Diari dalla Quarantena” ci introducono al meglio in questo disco gradevole, proponendo da subito le due facce della medaglia. Un sound melodico e tagliente che lascia spazio a sonorità più graffianti e d’atmosfera. Il sound chiama in causa tante idee che l’artista di Mestre mette in campo per realizzare un album che suona leggero, e fa bella figura anche una produzione cristallina che valorizza tutti gli strumenti e ci consegna un disco suonato in maniera impeccabile e dove tutto sembra godere di una innata voglia di spaccare il mondo con delle canzoni all’altezza della situazione senza strafare, ma utilizzando una giusta dose di energia. Infatti dopo la doppietta iniziale abbiamo altre perle che non aspettano altro che essere scoperte da voi ascoltatori. Canzoni come “Questuanti”, “Havana senza la cola” sanciscono la qualità alta del songwriting di questo album, ma sappiate che tutta la tracklist è degna di attenzione e non ci sono cali di tensione.

Era da tempo che non ascoltavo un album così semplice e al tempo stesso di grande qualità, “Eroi Fragili” è un disco che rimane impresso nella mente come un tatuaggio nella pelle perchè questo è un prodotto che ha una dote abbastanza rara, cioè ha un’anima rock viva e pulsante. L’Underground non è morto, aspetta solo di essere scoperto e questo ne è un bell’esempio.

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