Il 13 settembre del 1999, a causa di un cataclisma nucleare, la Luna esce dalla sua orbita terrestre per girovagare nello spazio infinito. Così iniziava la serie cult Spazio1999.
E proprio dal 13 settembre 2020 in tutti gli store digitali (Vrec Music Label) si trova “Lumina” l’album di Ø-Mars: nove i pezzi in elenco, che delineano un tour sospensivo tra dark-wave, jazzy, alt-rock e pizzicate di shoegaze e funk. https://vrec.fanlink.to/omars
Il progetto musicale Ø-Mars è infatti fuori da ogni schema: un’ipotetica colonna sonora cinematografica di una spy story ambientata nel futuro con la produzione artistica di Lorenzo Corti (Cristina Donà, Giulio Casale).
L’artista ha anticipato sui social la title track del disco, una ouverture strumentale straniante ad introdurre il suo enigmatico personaggio dietro uno scandire del tempo affascinante e misterioso, un videoclip del brano “Made of Stars” realizzato durante il lockdown, e numerosi spot di avvicinamento.
Ø-Mars, all’anagrafe Omar Cremon, ha un passato da batterista punk, John Barry e Stanley Kubrik nel DNA, David Sylvian e Scott Walker come inarrivabili muse, ed ha lavorato una vita a questo esordio cesellando i dieci brani di “Lumina”, in un vero e proprio percorso per avvicinarsi alla luce (divina?) tutto da scoprire.

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